dovenonso

un riflesso di me stesso

Archivi per il mese di “aprile, 2012”

Stanze

Quante luci s’accendono
quante stanze escon dal buio,
tesori, scheletri e panico
mie mura i custodi.
Lascio vecchie per nuove
togliendo e donando luce,
ma forse, il nuovo
è solo un vecchio cambiato
nell’ invisibilità, quella che
nel buio simula, passi
nuove voci ancora da avvicinare.
Conosciuto e sconosciuto
nel mezzo, la vita.

Credevo

Onda, dal proseguir spavaldo
di sapere, ingenuamente, credevo
avanzando verso lontani orizzonti
respirando venti
lambendo terre.
Sopravvisse, dolce, l’illusione
fino alle rocce!
Come pioggia
quel che prima,illuso,
certo credetti, lì cadde
in un brillar che io sol vedevo.

Senza motivo

Una notte che osserva
nella serenità,
nella trasparenza sua impalpabile.
Timore al tuo osservare
al tuo cospargerci di luce.
Sole nella notte
non bruci ne scaldi
scruti solamente,
rapisci seducendo
e m’ abbandoni, senza motivo.

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