dovenonso

un riflesso di me stesso

Archivio per la categoria “pensieri sulla sabbia”

Ora d’aria

S’increspa l’acqua al cader del sasso
s’allunga il pensare alla ricerca dell’infinito
fino a morir assottigliato
ben lontano dalla meta che
ancora e ancora continuerà a rincorrere.
E luce contorta
si fece inchiostro, senza traccia
lasciato da un pennellare
vagabondo,senza schema
di un libero pensiero nella sua ora d’aria.
Unico spiraglio questo dipingere tra le grige pareti
del carcere quotidiano.

Ti

Mi scusi signora
vorrei dir che non capisco,
mi scusi signore
vorrei dir che non riesco.
Ma dirò che amo
dimenticando un “ti”,
dirò che voglio,scordando quel “ti”.
Nasconderò il sapere
coprendolo con la dimenticanza
mentre fuori è immobile
e dentro di quel “ti” ne farò libri
ne farò una danza.
Scorderò così
come si fa con quel di poco conto,
saprò d’aver sempre saputo
vivendo da falso smemorato.

Dai margini

E’ specchiarsi sul placido mare
lui che osservar sembra
calmo e curioso, dal suo piatto specchio.
E’ maledire chi tesse i fili di vite troppo lontane
è chiedersi perché dell’ esistenza di una fine prematura
perché tessere illusioni per poi troncare;
soffrendo al non sapere nulla
è rabbioso l’ urlarsi dentro domande
destinate a non trovar la pace di una risposta.
Ti guardo, forse già conosci
forse non sei che in attesa
della tempesta che presto
scatenarsi lascerai in tutto il tuo dolore.

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